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La Direct Air Capture secondo CarpeCarbon

Catturiamo la CO₂ dall’aria con calore a bassa temperatura, solare o di scarto industriale, su una piattaforma modulare pensata per essere replicata.

IL PROCESSO

Come funziona
la nostra DAC.

Il modulo DAC proprietario è composto da due unità filtranti che lavorano in alternanza. In una, l’aria attraversa una matrice filtrante selettiva che trattiene la CO₂. Nell’altra, calore a bassa temperatura rigenera il materiale e rilascia la CO₂ catturata nel ciclo precedente, pronta per l’uso o per lo stoccaggio. Poi le due unità invertono i ruoli.

Track 1 – Integrato nello stabilimento

Il calore di scarto alimenta la cattura. La CO₂ va nei tuoi processi o allo stoccaggio.
Per l’industria con calore da valorizzare

Track 2 – Stand-alone su greenfield

Il calore solare alimenta la cattura. La CO₂ va all’uso o allo stoccaggio. Per chi vuole rimozioni o CO₂ senza ospitare l’impianto.

IL VANTAGGIO ENERGETICO

Lasciamo l’energia elettrica rinnovabile per la transizione energetica.

La nostra DAC usa poca elettricità e sfrutta principalmente calore a bassa temperatura: economico e già disponibile in abbondanza, dal sole o dai processi industriali che lo disperdono ogni giorno come scarto. L’elettricità serve solo per i sistemi periferici e di supporto.

Consumo elettrico

Fonte energetica primaria

Costo per tonnellata

Scalabilità