{"id":2064,"date":"2026-10-23T08:33:59","date_gmt":"2026-10-23T08:33:59","guid":{"rendered":"https:\/\/carpecarbon.com\/?p=2064"},"modified":"2026-10-23T08:52:50","modified_gmt":"2026-10-23T08:52:50","slug":"carpecarbon-e-michelin-direct-air-capture","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/carpecarbon.com\/it\/news-events\/carpecarbon-e-michelin-direct-air-capture\/","title":{"rendered":"CarpeCarbon e Michelin Italiana insieme per un innovativo impianto di cattura e utilizzo della co\u2082 atmosferica integrato in un processo produttivo industriale"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La giovane azienda realizzer\u00e0 il suo primo impianto su scala industriale nello stabilimento Michelin Italiana S.p.A. di Cuneo, dove installer\u00e0 un impianto di Direct Air Capture (DAC) che catturer\u00e0 l\u2019anidride carbonica gi\u00e0 presente nell\u2019aria permettendone l\u2019utilizzo in sostituzione di una quota della CO\u2082<\/strong> <strong>attualmente approvvigionata da fornitori esterni.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Milano\/Cuneo,<\/strong> <strong>23\/10\/2026<\/strong> \u2013 Importante accordo tra <strong>CarpeCarbon<\/strong>, startup innovativa specializzata nello sviluppo di tecnologie e soluzioni modulari per la cattura e rimozione della CO\u2082 dall\u2019atmosfera, e Michelin Italiana S.p.A, per sviluppare un progetto industriale di cattura e valorizzazione della CO\u2082 atmosferica. Dopo aver dimostrato con un impianto pilota a Torino la validit\u00e0 della sua soluzione tecnologica all\u2019avanguardia, CarpeCarbon realizzer\u00e0 presso lo stabilimento Michelin di Cuneo, il pi\u00f9 grande sito produttivo di pneumatici Michelin in Europa occidentale, il proprio primo impianto di <strong>Direct Air Capture (DAC)<\/strong> integrato in un processo produttivo industriale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Secondo l\u2019accordo, il progetto render\u00e0 disponibile la CO\u2082 catturata direttamente dall\u2019atmosfera per specifiche applicazioni industriali presenti nel sito, contribuendo alla sostituzione di una quota dell\u2019anidride carbonica che oggi lo stabilimento Michelin riceve da fornitori esterni. In aggiunta, la parte di CO\u2082 catturata che non sar\u00e0 consegnata a Michelin verr\u00e0 gestita autonomamente da CarpeCarbon e destinata allo stoccaggio permanente, completando cos\u00ec il processo di rimozione dall\u2019atmosfera.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019impianto avr\u00e0 una capacit\u00e0 nominale di 300 tonnellate di CO\u2082 all\u2019anno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019entrata in funzione dell\u2019impianto DAC \u00e8 prevista nel secondo semestre del 2027.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per CarpeCarbon, il progetto si inserisce nella propria strategia di sviluppo che punta a portare la sua capacit\u00e0 complessiva di cattura a 5.000 tonnellate annue nel 2028-2029 e a 50.000 tonnellate annue dal 2030, attraverso un modello di crescita basato su impianti modulari integrabili direttamente nei siti industriali gi\u00e0 esistenti, alimentati anche dal calore di scarto reperibile sul posto, e su impianti modulari stand-alone alimentati esclusivamente dal calore solare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">CarpeCarbon e Michelin Italiana sono entrate in contatto grazie all\u2019attivit\u00e0 della Fondazione Michelin Sviluppo, che opera sul territorio piemontese per favorire la crescita di nuove imprese e iniziative imprenditoriali innovative. CarpeCarbon \u00e8 stata assistita dallo studio legale Fieldfisher Italy, dagli avvocati Diego Rigatti e Filippo Attanasio per gli aspetti tech, e dagli avvocati Giorgio Castorina e Giorgia Mulinacci per gli aspetti energy.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Giuliano Antoniciello, co-founder e CEO di CarpeCarbon<\/strong>, dichiara<em>:<\/em> <\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote has-contrast-color has-surface-background-color has-text-color has-background has-link-color wp-elements-1 is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>&#8220;Ridurre le emissioni di CO\u2082<\/em> <em>\u00e8 una condizione necessaria, ma non pi\u00f9 sufficiente per far fronte alla crisi climatica. Dall&#8217;inizio della rivoluzione industriale a oggi abbiamo emesso miliardi di tonnellate di CO\u2082<\/em> <em>fossile, bruciando carbone, petrolio e gas, e una porzione importante di quelle emissioni passate dovr\u00e0 essere rimossa dall&#8217;atmosfera. Si tratta di un&#8217;impresa titanica, che richiede la massima rapidit\u00e0 di azione da parte di tutti. Per contribuire a questo obiettivo, CarpeCarbon ha sviluppato un approccio innovativo al problema:<\/em> <em>\u00e8 lo stesso sistema produttivo a contribuire alla cattura della CO<\/em><sub><em>2<\/em><\/sub> <em>atmosferica. Grazie alla nostra innovazione, la DAC di CarpeCarbon pu\u00f2 essere integrata in infrastrutture industriali esistenti contribuendo allo sviluppo di soluzioni complementari per la gestione delle emissioni e la rimozione della CO\u2082.<\/em> <em>Abbiamo sviluppato una tecnologia proprietaria, oggetto di tre<\/em> <em>brevetti,<\/em> <em>e investito nella realizzazione di un impianto pilota. Poter iniziare ad attuare questo piano con al nostro fianco una realt\u00e0 industriale di primo piano come Michelin Italiana \u00e8 importante per accelerare le successive fasi di sviluppo industriale della tecnologia. Lavoriamo affinch\u00e9 questo sia il punto di partenza per estendere il modello a molte altre realt\u00e0 produttive in Italia, in Europa e nel mondo&#8221;.<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>BACKGROUND TECNICO<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>L\u2019accordo<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Grazie alle sue propriet\u00e0 di gas inerte e non reattivo, la CO\u2082 svolge una funzione essenziale nel processo produttivo di molti impianti industriali per l\u2019inertizzazione di specifiche apparecchiature e processi. Oggi, la CO\u2082 necessaria a queste applicazioni viene generalmente acquistata da fornitori esterni. La collaborazione con CarpeCarbon introduce un cambiamento nella fonte della CO\u2082 utilizzata. L\u2019impianto DAC di CarpeCarbon cattura l\u2019anidride carbonica direttamente dall\u2019aria, la separa dagli altri componenti atmosferici e la rende disponibile per applicazioni industriali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un elemento distintivo del progetto riguarda inoltre l\u2019energia necessaria al funzionamento dell\u2019impianto DAC. La tecnologia di CarpeCarbon \u00e8 progettata per utilizzare calore a bassa temperatura, incluso il recupero di calore derivante dai processi produttivi e quello prodotto da collettori solari termici. Il progetto di collaborazione integra cos\u00ec la tecnologia DAC in un contesto industriale esistente, valorizzando calore di scarto disponibile sul sito.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il problema della CO\u2082<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La riduzione delle emissioni resta la priorit\u00e0 per affrontare il cambiamento climatico. Tuttavia, per riportare le concentrazioni di CO\u2082 entro soglie di maggiore sicurezza climatica sar\u00e0 necessario anche rimuovere dall\u2019atmosfera grandi quantit\u00e0 di anidride carbonica nei prossimi decenni. Oggi la capacit\u00e0 mondiale di rimozione \u00e8 ancora insufficiente rispetto alla scala necessaria e le tecnologie disponibili sono spesso costose, costruite caso per caso e difficili da replicare rapidamente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Direct Air Capture (DAC) risponde a questa esigenza perch\u00e9 non cattura la CO\u2082 alla fonte di emissione, ma la preleva direttamente dall\u2019aria. La CO\u2082 estratta pu\u00f2 essere stoccata in modo permanente &#8211; per esempio attraverso mineralizzazione in materiali da costruzione o in formazioni geologiche &#8211; oppure utilizzata come materia prima in diversi processi industriali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 importante distinguere i due casi: utilizzare CO\u2082 non equivale a rimuoverla in modo permanente dall\u2019atmosfera. In molte applicazioni, come le bevande gassate o l\u2019inertizzazione, la CO\u2082 viene nuovamente rilasciata dopo l\u2019uso. Il beneficio consiste allora nella sostituzione di CO\u2082 di origine fossile con CO\u2082 catturata dall\u2019atmosfera, evitando di immettere nuovo carbonio nel ciclo. La rimozione permanente richiede invece che la CO\u2082 resti fuori dall\u2019atmosfera per tempi molto lunghi, come accade nella mineralizzazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La CO\u2082 \u00e8 gi\u00e0 una materia prima industriale utilizzata su scala globale: il consumo mondiale \u00e8 stimato in circa 230 milioni di tonnellate l\u2019anno, soprattutto per la produzione di fertilizzanti e per il recupero assistito di petrolio, oltre che in applicazioni nei settori alimentare, chimico, della refrigerazione, della saldatura, della sicurezza industriale e dei materiali da costruzione. La disponibilit\u00e0 di CO\u2082 commerciale pu\u00f2 tuttavia essere volatile, perch\u00e9 \u00e8 in larga misura un sottoprodotto o un co-prodotto di altri processi industriali. Una fonte prodotta direttamente nel luogo di consumo pu\u00f2 quindi contribuire a rendere l\u2019approvvigionamento pi\u00f9 resiliente, oltre a ridurne l\u2019impronta carbonica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>CarpeCarbon: la soluzione per catturare e stoccare la CO\u2082<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">CarpeCarbon \u00e8 una societ\u00e0 italiana specializzata nello sviluppo e nella commercializzazione di sistemi di Direct Air Capture (DAC), la tecnologia che consente di catturare direttamente dall\u2019atmosfera la CO\u2082 gi\u00e0 presente nell\u2019aria. L\u2019azienda ha sviluppato una tecnologia proprietaria basata su sorbenti solidi, progettata per ridurre al minimo il consumo energetico della cattura attraverso l\u2019utilizzo di calore a bassa temperatura, come il calore di scarto industriale e il calore solare. La soluzione CarpeCarbon \u00e8 modulare, automatizzata e controllabile da remoto e ha ottenuto la marcatura CE; l\u2019azienda detiene brevetti relativi al processo DAC, ai sorbenti e al design dei moduli di adsorbimento e desorbimento. Per i progetti di carbon removal, finalizzati alla produzione di carbon credit, CarpeCarbon prevede di stoccare permanentemente la CO\u2082 attraverso processi di mineralizzazione in rocce basaltiche. In questo processo, la CO\u2082 reagisce spontaneamente con i minerali presenti in profondit\u00e0 nelle rocce di particolari formazioni geologiche, trasformandosi da gas a una forma solida e stabile che rimane fissata nella roccia come minerale in modo permanente. Il risultato sono i carbon credit e CarpeCarbon sta gi\u00e0 sviluppando una propria capacit\u00e0 di stoccaggio geologico in Italia, date le grandi potenzialit\u00e0 del territorio italiano. Nel dicembre 2025 CarpeCarbon ha inaugurato il proprio impianto pilota DAC a Torino, raggiungendo il Technology Readiness Level 6 (TRL 6), cio\u00e8 la maturit\u00e0 tecnologica necessaria per commercializzare la tecnologia. Con un approccio orientato all\u2019industrializzazione efficace e alla scalabilit\u00e0 rapida, CarpeCarbon punta a integrare la DAC nei processi industriali e a trasformare la CO\u2082 atmosferica in una risorsa per nuovi modelli di economia circolare del carbonio e per la produzione di carbon credit da rimozione permanente, di alta qualit\u00e0, certificati e verificabili<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Sole 24 Ore racconta l\u2019accordo con Michelin, con un\u2019intervista al nostro CEO: <a href=\"https:\/\/www.ilsole24ore.com\/art\/cattura-co2-accordo-capecarbon-e-michelin-primo-impianto-industriale-AJUwqsrB?refresh_ce\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Cattura della CO2, accordo tra CarpeCarbon e Michelin per primo impianto industriale<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Contatti stampa<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ang\u00e8lia Comunicazione<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"mailto:carpecarbon@angelia.it\"><u>carpecarbon@angelia.it<\/u><\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Simona Vecchies, Giorgia Fenaroli, Alessia Angarano<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Grazie all\u2019accordo viene data esecuzione al modello di CarpeCarbon: dalla cattura della CO2 al suo utilizzo anche come gas industriale e, per la quota non utilizzata, allo stoccaggio permanente.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2065,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_cc_hero_media":[],"_cc_banner_media":[],"_cc_featured":false,"_cc_header_layout":"stacked","footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-2064","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie"],"gutslider_comments":0,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/carpecarbon.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2064","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/carpecarbon.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/carpecarbon.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/carpecarbon.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/carpecarbon.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2064"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/carpecarbon.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2064\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2157,"href":"https:\/\/carpecarbon.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2064\/revisions\/2157"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/carpecarbon.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2065"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/carpecarbon.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2064"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/carpecarbon.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2064"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/carpecarbon.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2064"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}